Sguardi in Equilibrio: studenti protagonisti tra creatività e inclusione

Si conclude il progetto nelle scuole del Casentino sostenuto anche da Estra

06 giugno 2026

In queste settimane, nelle scuole del Casentino, c’è stato chi ha trovato nelle parole di una canzone il coraggio di parlare di amicizia, inclusione e fragilità. Chi ha imparato che la natura non è uno sfondo, ma una relazione da custodire. E chi ha usato immagini e video per interrogarsi sugli stereotipi e sul modo in cui guardiamo gli altri.
È il cuore di “Sguardi in Equilibrio”, il progetto promosso da Pratoveteri APS e La.B - Neuroni in Movimento con il sostegno di Estra Spa, che nei giorni 3, 4, 5 e 6 giugno ha visto concludersi nelle scuole del Casentino il ciclo di presentazioni pubbliche degli elaborati realizzati dagli studenti durante i laboratori didattici dedicati ai temi dell’inclusione, delle relazioni, del rispetto e della parità.

Un progetto che, nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, ha portato nelle scuole del territorio casentinese linguaggi diversi: dal giornalismo al fumetto, dalla musica al cinema, fino all’esplorazione della natura, per aiutare studenti e studentesse a riflettere su identità, stereotipi, ascolto e rispetto reciproco attraverso esperienze creative e partecipative. Le scuole primarie e secondarie sono diventate luoghi di confronto autentico, dove arte, linguaggi creativi e partecipazione si sono trasformati in strumenti educativi concreti. Più ancora delle opere presentate in questi giorni, a lasciare il segno è stato il percorso condiviso che le ha rese possibili: il dialogo, la collaborazione, la libertà di raccontarsi senza paura di essere giudicati.

All’Istituto Comprensivo Statale “Dovizi” di Bibbiena, il laboratorio “Una canzone per te”, condotto dall’artista Sara Lovari, ha accompagnato gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, in un percorso emotivo e creativo nato dall’ascolto di canzoni dedicate all’amicizia, all’inclusione e alle relazioni. Carta, cartone, vecchi 45 giri destinati all'oblio hanno ritrovato forma e voce nelle mani degli studenti della scuola primaria, diventando i pannelli di un jukebox collettivo che ha stimolato anche una conversazione sulla storia della musica: come si ascoltava ieri e come lo si fa oggi. Alla scuola secondaria di primo grado, gli studenti hanno invece realizzato pannelli con frasi scritte a mano, disposti come un mosaico di voci: parole scelte con cura, trascritte sulla carta in un tempo in cui scrivere a mano è diventato quasi un gesto raro. In entrambi i percorsi, la logica è la stessa: chi non aveva un materiale lo riceveva dal compagno, chi era in difficoltà trovava qualcuno accanto. Abilità diverse che si compensano, linguaggi diversi che si intrecciano e alla fine, un'opera che appartiene a tutti perché tutti l'hanno costruita insieme, pezzo per pezzo, e rimarrà esposta a scuola in modo permanente.

Il progetto “Piccoli esploratori nel bosco”, guidato dall’etologa e divulgatrice scientifica Chiara Grasso, ha coinvolto le classi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “Dovizi” di Bibbiena e dell’Istituto Comprensivo Alto Casentino - Pratovecchio Stia in un’esperienza immersiva dedicata alla relazione tra esseri umani e natura.

Partendo dalla lettura del libro “Il tasso e la bambina”, i bambini hanno imparato a osservare il mondo naturale con attenzione e meraviglia, vivendo passeggiate esperienziali, momenti di confronto e attività artistiche nate dall’osservazione del bosco e degli animali selvatici. I disegni e i fumetti, realizzati dagli alunni hanno restituito uno sguardo delicato e sorprendentemente maturo sul tema della convivenza e del rispetto per l’ambiente.

All’Istituto Comprensivo Alto Casentino - Pratovecchio Stia, gli studenti della classe 3B della scuola secondaria di primo grado sono stati invece protagonisti del laboratorio audiovisivo “Il documentario breve attraverso la tecnologia Smart-Photography”, condotto dalla regista e docente di cinema Gaia Bonsignore. Utilizzando lo smartphone come strumento creativo e narrativo, i ragazzi hanno realizzato mini-documentari dedicati agli stereotipi di genere e alle relazioni sociali. Attraverso immagini, interviste e voice over, gli studenti hanno imparato a utilizzare il linguaggio audiovisivo in modo consapevole, trasformando la tecnologia in uno strumento di osservazione critica e racconto del reale.

Fondamentale il sostegno di Estra Spa, che ha scelto di accompagnare il progetto investendo in un percorso educativo e culturale dedicato alle nuove generazioni del territorio casentinese.
“Sguardi in Equilibrio - dichiarano Franco Scortecci, presidente di Estra Energie, e Giovanni Grazzini, presidente di Estra Clima - ha avuto il merito di entrare nelle scuole del Casentino con un linguaggio semplice e diretto, vicino ai ragazzi. Attraverso arte, musica, cinema e fumetto, il progetto ha affrontato temi importanti come il rispetto, l’inclusione, la parità e l’ascolto, trasformandoli in occasioni di lavoro, confronto e creatività. Per Estra sostenere questo percorso significa essere presente dove il territorio cresce: nelle scuole, accanto agli studenti e a chi ogni giorno lavora per offrire loro nuove opportunità”.

Tutti i lavori realizzati dagli studenti durante i laboratori, saranno esposti e proiettati dall’11 al 19 luglio a Pratovecchio (Ar), durante l’edizione 2026 del festival Naturalmente Pianoforte.