Sguardi in equilibrio: presentati gli elaborati finali degli studenti

Il progetto, con il sostegno di Estra, promuove la parità di genere attraverso attività nelle scuole

27 marzo 2026

Ci sono parole che nascono tra i banchi di scuola e diventano visione. Ci sono immagini che riescono a raccontare ciò che spesso non si riesce a dire. È da qui che prende forma la mattinata conclusiva di “Sguardi in Equilibrio”, il progetto promosso da Pratoveteri APS e La.B – Neuroni in Movimento con il sostegno di Estra spa, che sta coinvolgendo le scuole del territorio casentinese, di ogni ordine e grado, in un percorso di laboratori didattici dedicati al tema della parità di genere nelle sue diverse declinazioni.

All’Istituto Statale di Istruzione Superiore “G. Galilei” di Poppi, studenti, docenti e operatori hanno presentato gli elaborati finali dei due laboratori realizzati con le classi dell’Istituto. Un momento di restituzione pubblica che ha raccontato non solo i risultati, ma anche il percorso di riflessione, confronto e creatività che ha accompagnato i ragazzi durante le attività.

Il laboratorio “Uguali e Unici”, condotto dalla psicoterapeuta e psicoanalista Edy Marruchi insieme all’educatrice e danza movimento terapeuta, Martina Ballotti, ha coinvolto gli studenti delle classi 3AU e 3BU. Attraverso discussioni, attività di gruppo e momenti di condivisione, i ragazzi hanno esplorato il tema della parità di genere partendo dalle differenze e dall’unicità di ciascuno. Il lavoro si è trasformato in un video racconto collettivo, una narrazione fatta di immagini, parole e riflessioni che restituisce lo sguardo delle nuove generazioni sul valore delle relazioni e sul rispetto reciproco. Il video è stato pubblicato sui canali social dell’istituto.

Il secondo laboratorio, “La parità di genere nei media nazionali. Errori e buone pratiche”, guidato dalla giornalista e scrittrice Sara Lucaroni, ha coinvolto invece la classe 1AS. Gli studenti sono entrati nel cuore del linguaggio dell’informazione analizzando titoli di giornale, pubblicità, musica e social network, imparando a riconoscere stereotipi e narrazioni distorte della comunicazione. Il risultato è un vero e proprio tabloid, ideato, scritto e progettato dagli studenti: articoli, commenti e riflessioni che raccontano il loro modo di osservare il mondo dei media e di interrogarsi sul ruolo delle parole nella costruzione dell’immaginario collettivo.

Ai percorsi hanno collaborato i docenti dei consigli di classe coinvolti e il professor Claudio Bartolucci, orientatore d’Istituto insieme alla Dirigente Elisabetta Batini.

«Quando ai ragazzi si offre uno spazio di confronto autentico - spiegano da Pratoveteri APS -emergono pensieri profondi, domande e visioni capaci di sorprendere anche gli adulti. Con Sguardi in Equilibrio abbiamo voluto creare occasioni di dialogo e consapevolezza su un tema fondamentale come la parità di genere, lasciando ai giovani la possibilità di esprimersi con i loro linguaggi. Il video e il tabloid che abbiamo visto oggi sono il segno di una partecipazione vera e di una riflessione che continuerà anche oltre la scuola».

“Progetti come Sguardi in Equilibrio - dichiara Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra - hanno il merito di affrontare in modo concreto e partecipato temi importanti, come la parità di genere, partendo dallo sguardo, dalle parole e dall’esperienza diretta degli studenti. È proprio questo il valore dell’iniziativa: non limitarsi alla riflessione teorica, ma creare occasioni autentiche di confronto, crescita e consapevolezza. In questo percorso si inserisce con convinzione anche il sostegno di Estra, a conferma dell’importanza di promuovere, insieme alle nuove generazioni, una cultura sempre più inclusiva e rispettosa”.

Attraverso il percorso di Sguardi in Equilibrio, la scuola apre una finestra sul tema della parità, contribuendo a formare una nuova sensibilità nei cittadini del futuro. Un passo necessario per imparare a guardare il mondo oltre ogni stereotipo.