Calcio Champagne, nuovi traguardi per un calcio più inclusivo

Con il sostegno di Estra, il progetto dell’Olmoponte coinvolge più di 50 giovani

31 luglio 2026

Un progetto che si chiama “Calcio Champagne” non poteva ovviamente rimanere fermo. Il suo ideatore, Gianluca Livi, continua ad avere sogni nel cassetto. Insegnante, educatore, allenatore di calcio adesso pensa di trasformare la squadra in una rete sociale del territorio. “Aver creato la squadra, anzi le squadre è stato già un ottimo risultato. Abbiamo con noi una cinquantina di ragazzi e giovani fragili, svantaggiati, con disabilità. Loro, adesso, non guardano il calcio in tv ma lo giocano sul campo. Si allenano e fanno partite. Lo sport è una parte importante della loro vita ma non può bastare. Hanno bisogno di lavoro, di autonomia e di ulteriori occasioni di socializzazione. Per questo Calcio Champagne può essere lo strumento per creare una rete sociale, insieme a imprese e istituzioni, che faciliti il loro inserimento sociale”.

Livi mantiene la centralità del calcio: “un sogno che coltiviamo è quello di un regolare campionato delle federazione calcio. Non solo amichevoli o incontri ma un vero e proprio torneo riconosciuto dalla FIGC. In questo modo non faremmo più solo testimonianza o promozione dello sport per tutti ma saremmo riconosciuti alla pari degli altri”.
Gianluca Livi e con lui la Olmoponte di Arezzo ai sogni ci credono perché li realizzano e Calcio Champagne è uno di questi.

“Nel 2022 proposi alla Società il progetto. Non rientrava nei programmi ma fu subito accettato e incontrò l’adesione dei ragazzi e delle loro famiglie. I genitori mi telefonavano per sapere quale scarpette comprare e come organizzarsi. Non era un progetto calato dall’alto ma la risposta a una domanda diffusa e inespressa”.

Ben presto le squadre diventano due: una per gli over 16 (Calcio Champagne) e l’altra per i ragazzini fino a questa età (Dream Team). I giovani calciatori, una decina nei primi mesi del 2022, sono oggi più di 50. L’esperienza è diventata, con il titolo Calcio Champagne, un docufilm diretto da Maurizio Gambini e Cristiano Stocchi, prodotto da Atlantide ADV. E un libro.
L’attenzione esterna è confermata dal sostegno di Estra. Il Presidente Francesco Macrì: “Lo sport come diritto per tutti e strumento di inclusione. Questo concetto è ormai teoricamente diffuso ma non sempre praticato. Il GS Olmoponte ha fatto una scelta precisa e la sta applicando con coerenza e determinazione. Il progetto Calcio Champagne testimonia come sia possibile rendere il calcio – e lo sport in generale – accessibile a tutti e, in modo particolate, ai bambini e ai giovani adulti con ridotte capacità cognitive o con problemi che rischiano di tenerli ai margini della comunità e quindi anche dello sport. Fare la scelta dell’integrazione e della promozione di questa opportunità è un progetto che Estra condivide nella convinzione che la garanzia dei diritti, in modo particolare delle persone più fragili, sia un impegno fondamentale e prioritario”.

Le bollicine del progetto continuano a frizzare e a creare stimoli.
“L’attività è ormai stabile – conclude Livi. L’esperienza dell’Olmoponte è radicata e può produrre altri frutti. Sia nel mondo del calcio con un campionato regolare e specifico sia nella società. I nostri ragazzi hanno vinto la prima partita: quella del loro riconoscimento da parte del mondo sportivo. Adesso devono giocare e vincere quella più difficile che si gioca nella società e nella vita di ogni giorno, Qui, in palio, non ci sono una coppa o una medaglia ma la sconfitta dell’emarginazione e l’affermazione di una vita autonoma”.