29 settembre 2026
Secondo l’ultimo rapporto dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, su quasi 60mila convalide di dimissioni e risoluzioni consensuali per genitori con figli fino a tre anni, oltre il 70% ha riguardato madri lavoratrici. Nel 63% dei casi, la scelta nasce proprio dall'impossibilità di conciliare la vita professionale con la cura dei figli.
Si inserisce in questo contesto “RiTorniAmo”, il progetto di Estra selezionato tra oltre 120 candidature nell’ambito del bando *#RiParto - Percorsi di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance*, promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il programma coinvolge le madri lavoratrici impiegate nelle varie sedi del Gruppo tra Toscana, Marche e Abruzzo. Dal 2025 sono già state messe a disposizione oltre 250 ore di permessi retribuiti aggiuntivi, utilizzati per l’inserimento al nido o alla scuola dell’infanzia, la gestione della malattia e il primo giorno di scuola primaria. Sono stati inoltre erogati circa 20mila euro di contributi destinati ad asilo nido, campi estivi, servizi di pre e post scuola, mensa, trasporto scolastico, sport e attività educative.
Sul fronte della formazione, sono state erogate più di 50 ore dedicate alle soft skills, alla genitorialità e alla disostruzione pediatrica, a cui si aggiungono webinar su gestione fiscale, sviluppo dell’autonomia di bambine e bambini, preadolescenza, adolescenza, uso degli schermi digitali e sonno infantile.
In azienda sono stati infine attivati un servizio di supporto psicologico e consulenza genitoriale e uno sportello di consulenza fiscale dedicato. Un percorso importante che sta contribuendo a creare una rete di supporto concreta per tutte le madri lavoratrici.