16 giugno 2026
Centria - società del Gruppo Estra che gestisce la distribuzione del gas naturale - e l’Università di Siena hanno presentato oggi, nell’Aula magna storica del Rettorato, i risultati dei due tirocini formativi istituiti in memoria di Federico Chiereghin, dipendente di Centria e docente a contratto dell’Ateneo senese prematuramente scomparso. L’iniziativa, avviata nell’ottobre 2025, ha coinvolto due tirocinanti laureandi impegnati in altrettanti ambiti di ricerca legati all’attività operativa dell’azienda.
Matteo Scarpini, tirocinante presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, ha condotto una ricerca sul rischio bellico legato alla rete di distribuzione del gas nella provincia di Siena, coniugando la ricostruzione del patrimonio storico e archeologico del territorio con le esigenze di sicurezza e gestione delle infrastrutture energetiche. I risultati del lavoro hanno consentito di ricostruire un quadro conoscitivo del rischio bellico, identificando potenziali pericoli (ordigni inesplosi) che potrebbero interferire con la gestione e con la manutenzione dell’attuale rete del gas metano gestita da Centria nella provincia di Siena. Il tirocinio è stato seguito da Sara Camarlinghi per Centria e dal professor Fabio De Ninno per l’Università di Siena.
Gabriele Cannoni, tirocinante presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente, ha lavorato al perfezionamento dell’interfaccia e delle funzionalità di uno strumento GPS per la mappatura della rete di distribuzione di Centria, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza operativa sul territorio. Il lavoro ha prodotto una maggiore fluidità ed efficienza nell’utilizzo del GPS di precisione, strumento fondamentale per la mappatura della rete e per tradurre in coordinate geografiche esatte la posizione delle infrastrutture gestite da Centria. Il tirocinio è stato seguito da Gaia Fralassi per Centria e dal professor Pier Lorenzo Fantozzi per l’Università di Siena.
“L’iniziativa odierna – commenta Donata Medaglini, pro-rettrice vicaria dell’Università di Siena – è nata dalla preziosa collaborazione con Centria e il Gruppo Estra e rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra università e tessuto industriale del territorio. Ricordare Federico Chiereghin sostenendo l’attività dei nostri giovani ricercatori è il modo più nobile per onorarne la memoria. I risultati dei tirocini condotti da Matteo Scarpini e Gabriele Cannoni dimostrano, inoltre, l’efficacia della ricerca universitaria nel rispondere alle esigenze reali dei territori e delle imprese e per questo ringrazio Centria, i Dipartimenti e i docenti interessati per aver offerto a questi studenti un'opportunità di crescita così concreta, capace di coniugare memoria, sicurezza e innovazione tecnologica”.
“Questi tirocini rappresentano per noi molto più di un progetto formativo: sono un atto di memoria e di responsabilità – afferma Francesco Macrì, presidente di Estra –. Ricordare Federico attraverso il lavoro e la crescita dei giovani è il modo più autentico per onorare chi ha creduto nel valore della conoscenza applicata al territorio. Estra conferma con questo il proprio impegno nel costruire ponti duraturi tra il mondo dell’impresa e quello accademico”.
“I risultati presentati oggi ci restituiscono il senso profondo di questa iniziativa – dichiarano congiuntamente Roberto Rappuoli e Riccardo Matteini, presidente e Ad di Centria –. Il lavoro di Matteo sul rischio bellico legato alla nostra rete di distribuzione e quello di Gabriele sull’innovazione degli strumenti GPS per la mappatura del territorio dimostrano come la collaborazione tra impresa e università possa generare conoscenza utile, concreta, capace di migliorare la sicurezza e l’efficienza dei servizi che ogni giorno offriamo ai cittadini. Federico avrebbe riconosciuto in questo percorso i valori che hanno sempre ispirato il suo lavoro”.