17 marzo 2026
Si è svolta oggi presso il Liceo Scientifico "Romita"di Campobasso, la cerimonia di premiazione della Call to Action: “L’Energia delle buone pratiche” della Regione Molisealla presenza della Dirigente scolastica Anna Gloria Carlini, di Gioconda Marinelli, di Benito Suliani, Presidente CONI Molise, di Amelia Mascioli (CEO e Pres) della società Emmedue SSD ARLdi Campobasso, società che realizza il progetto Mover Children, promosso in collaborazione con l’Associazione di Volontariato “Molise Sorriso” e rivolto a dieci minori in situazione di disagio socio-familiare, a cui viene offerto un percorso educativo e riabilitativo attraverso il nuoto, accompagnata da Michela Colangelo (Direttore commerciale) e Lorena Miniello (Social Media Manager). Con loro l’atleta Alberta Santuccio, testimonial della giornata e la professoressa Giuseppina Calcagnile, che ha parlato dell’empowerment femminile.
Estra S.p.A., multiutility del settore energia che da anni è impegnata a sostenere la pratica sportiva, oggi ha premiato i vincitori della V Edizione della Call to Action “L’energia delle buone pratiche” della Regione Umbria, con un riconoscimento economico dedicato alleassociazioni che quotidianamente si impegnano per valorizzare la funzione educativa dello sport e che gode del Patrocinio del CONI Nazionale e del CIP Nazionale.
Anche quest’anno Estra S.p.A. ha scelto di accompagnare e supportare le società nello sviluppo dei progetti futuri e di riconoscere ai migliori di ogni Regione un contributo economico di 5.000€ Che le società potranno utilizzare per realizzare il progetto presentato per la stagione sportiva 2025/26. Una scelta che si basa sulla volontà di Estra di accompagnare e affiancare chi, attraverso lo sport, s’impegna per il bene dell’individuo e quindi della comunità stessa. È un modo tangibile per ribadire l’importanza che l’azienda riconosce quotidianamente a chi opera nel territorio.
La novità della V Edizione consiste nell’assegnazione di un premio del valore di 1.000 € alla società che ha presentato un progetto caratterizzato da un’alta sensibilità verso la sostenibilità, una tematica cara a Estra e via via sempre più indispensabile anche per il mondo sportivo.
Le motivazioni del nuovo percorso sono esplicitate in modo chiaro nelle parole del Presidente di Estra S.p.A. Francesco Macrì: “Ogni anno, la Call to Action 'L’energia delle buone pratiche' ci ricorda quanto lo sport sia un generatore straordinario di energia: un’energia sociale, educativa, comunitaria. Premiare le associazioni che si distinguono per impegno e visione significa riconoscere allo sport la sua funzione più profonda: includere, formare, unire. In questa quinta edizione abbiamo voluto compiere un passo ulteriore, valorizzando anche quei progetti che mostrano una sensibilità autentica verso la sostenibilità. Crediamo infatti che il futuro dello sport passi necessariamente attraverso scelte responsabili, capaci di coniugare la forza dei valori sportivi con l’attenzione all’ambiente e al benessere collettivo. Le tante candidature ricevute testimoniano quanto le società sportive siano un presidio essenziale per le nostre comunità. A loro va il nostro ringraziamento: sono realtà che ogni giorno trasformano l’energia dello sport in opportunità di crescita per bambini, ragazzi e famiglie. Estra desidera accompagnarle con convinzione, perché sostenere lo sport significa sostenere il futuro”.
I numeri confermano la bontà del progetto. Sono infatti giunte n. 282 candidature totali, 60 in più rispetto alla IV Edizione, così suddivise:
Abruzzo 43
Marche 51
Molise 22
Toscana 134
Umbria 32
LA SOCIETÀ VINCITRICE IN MOLISE:EMMEDUE SSD ARL (Campobasso)
DICHIARAZIONI
Benito Suliani, Presidente CONI Molise: “Ringrazio la professoressa Carlini per l’ospitalità e ringrazio Estra per questa possibilità data al nostro territorio con il progetto della Call to Action: l’energia delle buone pratiche, che non si svolge solo nella nostra Regione ma in altre quattro. La massima espressione dello sport Alberta Santuccio oggi è qui con noi e rappresenta la realizzazione di un sogno e sono emozionato. Abbiamo scelto questa scuola perché lo sport ha diverse modalità di crescita e nelle scuole a qualsiasi livello come CONI cerchiamo di diffonderla. Questa scuola è un passo avanti perché cerca di formare atleti e operatori dello sport. Oggi è importante perchè voi ragazze e ragazzi avete la possibilità di vedere che lo sport non è solo agonismo, ma esiste un mondo che muove promuove valori. 282 associazioni sportive hanno partecipato a questa edizione del progetto in 5 regioni, proprio perché un’azienda come Estra investe nello sport di base sport, nella promozione sportiva che premia l'inclusione riconoscendo i meriti a chi dedica le proprie energiaai giovani che faticano di più nel praticare sport e lo fa con impegno, dedizione e passione. Il Molise ha risposto bene a questa iniziativa e il plauso va alle società e alle tante persone che lavorano ogni giorno in questa direzione.”
Anna Gloria Carlini, Dirigente scolastica “Grazie per l’opportunità data alla nostra scuola; gli incontri come quello di oggi sono momenti di condivisione di valori e oggi qui abbiamo rappresentate tutte le anime didattiche della nostra scuola. Abbiamo conosciuto aspetti del territorio nuovi e per noi è un arricchimento; la nostra scuola con la società vincitrice premiata in questa occasione condivide tante attività e siamo felici di essere tutti qui insieme oggi alla presenza anche di una campionessa olimpica come Alberta Santuccio.”
Amelia Mascioli, CEO M2 Movement (Campobasso):“Una grande gioia questa notizia! Da sempre ci impegniamo a diffondere, attraverso la pratica e dunque l’esempio, il concetto che lo sport non solo è di tutti ma è con tutti. Questa vittoria ne sigilla il significato più profondo! Questa vittoria è la vittoria delle azioni concrete che, attraverso lo sport, aprono canali di vita, di quelle vite che troppo spesso sono “isolate” e che invece in questo progetto, sono assolute protagoniste!”
Alberta Santuccio: “Ho iniziato scherma da piccolissima e ho sempre avuto l’obbiettivo di partecipare alle Olimpiadi e vincere una medaglia d’oro. Quando questo accade è il raggiungimento di un sogno. Ovviamente questo traguardo, come tutti, ha avuto un percorso pieno di sacrifici e anche delle cadute dalle quali mi sono dovuta rialzare. Il passaggio dalle categorie giovanili al livello assoluto, è stato uno dei periodi sportivi più complicati per me, con risultati meno brillanti e la fatica di affermarmi tra le grandi della spada internazionale. È stato fondamentale imparare a elaborare le sconfitte, anche grazie al supporto della mia famiglia e dei miei maestri. Per ogni vittoria che festeggiamo oggi, ci sono state decine di sconfitte e di delusioni da cui alzarsi, ripartire e imparare.”
Alberta Santuccio
E’ nata a Catania il 22 ottobre 1994; ha iniziato a tirare di scherma all’età di sette anni, ispirata dal fratello maggiore. Dopo un primo periodo diviso tra fioretto e spada, ha scelto quest’ultima, attratta dalla sua intensità e imprevedibilità. Talento naturale e determinazione l’hanno portata presto ai vertici internazionali: è stata campionessa mondiale ed europea a livello giovanile e portabandiera dell’Italia ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore 2010, dove ha conquistato un argento individuale e un oro a squadre. Nel tempo ha costruito un palmarès prestigioso: oro e bronzo olimpico, tre argenti mondiali (due dei quali a Milano 2023), bronzo ai Giochi Europei, un argento e un bronzo agli Europei. Celebre l’impresa nella finale olimpica contro la Francia, dove ha piazzato la stoccata decisiva dopo una lunga rimonta, guadagnandosi il soprannome di “crudele” dalla stampa transalpina. Laureata in psicologia con il massimo dei voti (110 e lode), si prepara oggi a un nuovo capitolo personale: il matrimonio con l’ex spadista Francesco Aragona. Ha rilasciato interviste ad alcune testate giornalistiche come La Gazzetta dello Sport , dove ha parlato del suo percorso agonistico, degli allenamenti e della sua formazione universitaria. È stata protagonista anche di interviste esclusive per OA Sport e La Repubblica in cui ha condiviso emozioni e riflessioni legate alla vittoria olimpica nella spada a squadre. Sul versante radiofonico, ha preso parte a un intervento su Rai Radio 1, nella trasmissione “Tutte le Olimpiadi minuto per minuto”, insieme alle compagne di squadra; in questa occasione ha raccontato l’esperienza vissuta ai Giochi. Alberta Santuccio ha spesso sottolineato come il percorso di studi abbia rappresentato un valido supporto nella pratica sportiva, contribuendo alla sua preparazione mentale e al mantenimento dell’equilibrio emotivo. Ha discusso una tesi sul burnout nello sport, sottolineando l’importanza di prendersi cura della salute mentale tanto quanto di quella fisica. Ha contribuito in modo decisivo alla vittoria della spada femminile a squadre a Parigi 2024, segnando la stoccata finale nell’overtime contro la Francia dimostrando lucidità e determinazione nei momenti più delicati della competizione. È stata protagonista dell’evento “Donna Oro d’Italia” promosso da Giornaliste Italiane: un simbolo della voce delle atlete al centro del dibattito sul ruolo femminile nello sport: La sua impresa olimpica è emblematica del contrasto alla narrativa mediaticamente sessista che ancora spesso accompagna i successi delle donne nello sport.