25 marzo 2026
Si è svolta oggi presso il Liceo Scientifico e Linguistico "Francesco Redi" di Arezzo, la cerimonia di premiazione della Call to Action: “L’Energia delle buone pratiche” della Regione Toscana, alla presenza di Giuseppe Rubechi, Responsabile Sustainability Estra, della Dirigente scolastica Monica Cicalini, dell’Assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Arezzo Federico Scapecchi e del Presidente del CONI Toscana Simone Cardullo, insieme al Delegato CONI Arezzo Alberto Melis. Insieme a loro Don Stefano Pappalardo Presidente dell’ASD MABLE HEARTS CARRARA, Simone Rossi Presidente ASD Ginnastica PETRARCA 1877 con Francesco Foianesi, Presidente ASD PAINTBALLS AREZZO, alla quale è stato assegnato il premio sostenibilità, nuova iniziativa di Estra.
Estra, multiutility del settore energia che da anni è impegnata a sostenere la pratica sportiva, oggi ha premiato i vincitori della V Edizione della Call to Action “L’energia delle buone pratiche” della Regione Toscana, con un riconoscimento economico dedicato alle Associazioni che quotidianamente si impegnano per valorizzare la funzione educativa dello sport e che gode del Patrocinio del CONI Nazionale e del CIP Nazionale.
Anche quest’anno Estra ha scelto di accompagnare e supportare le società nello sviluppo dei progetti futuri e di riconoscere ai migliori di ogni Regione un contributo economico di 5.000 € Che le società potranno utilizzare per realizzare il progetto presentato per la stagione sportiva 2025/26. Una scelta che si basa sulla volontà di Estra di accompagnare e affiancare chi, attraverso lo sport, s’impegna per il bene dell’individuo e quindi della comunità stessa. È un modo tangibile per ribadire l’importanza che l’azienda riconosce quotidianamente a chi opera nel territorio.
La novità della V Edizione consiste nell’assegnazione di un premio del valore di 1.000 € alla società che ha presentato un progetto caratterizzato da un’alta sensibilità verso la sostenibilità, una tematica cara a Estra e via via sempre più indispensabile anche per il mondo sportivo.
Le motivazioni del nuovo percorso sono esplicitate in modo chiaro nelle parole del Presidente esecutivo di Estra, Francesco Macrì: “Ogni anno, la Call to Action 'L’energia delle buone pratiche' ci ricorda quanto lo sport sia un generatore straordinario di energia: un’energia sociale, educativa, comunitaria. Premiare le associazioni che si distinguono per impegno e visione significa riconoscere allo sport la sua funzione più profonda: includere, formare, unire. In questa quinta edizione abbiamo voluto compiere un passo ulteriore, valorizzando anche quei progetti che mostrano una sensibilità autentica verso la sostenibilità. Crediamo infatti che il futuro dello sport passi necessariamente attraverso scelte responsabili, capaci di coniugare la forza dei valori sportivi con l’attenzione all’ambiente e al benessere collettivo. Le tante candidature ricevute testimoniano quanto le società sportive siano un presidio essenziale per le nostre comunità. A loro va il nostro ringraziamento: sono realtà che ogni giorno trasformano l’energia dello sport in opportunità di crescita per bambini, ragazzi e famiglie. Estra desidera accompagnarle con convinzione, perché sostenere lo sport significa sostenere il futuro”.
I numeri confermano la bontà del progetto. Sono infatti giunte 282 candidature totali, 60 in più rispetto alla IV Edizione, così suddivise:
Abruzzo 43
Marche 51
Molise 22
Toscana 134
Umbria 32
LE SOCIETÀ VINCITRICI IN TOSCANA: ASD MARBLE HEARTS CARRARA (Carrara - MS) e ASD GINNASTICA PETRARCA 1877 (Arezzo)
PREMIO SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: ASD PAINTBALL AREZZO (Arezzo)
DICHIARAZIONI
Monica Cicalini, Dirigente scolastica: “Sono molto felice di ospitare questo incontro, perché lo sport valorizza i talenti ma soprattutto offre anche la possibilità di crescere e di maturare insieme, attraverso il gioco di squadra, il rispetto delle regole e sempre con una dimensione inclusiva perchè si vince proprio perchè siamo tutti insieme. Questa scuola non è solo un contenitore è il luogo dove si forma il futuro cittadino. Siamo un liceo scientifico sportivo e crediamo nella fortemente nella formazione scolastica e anche delle opportunità che il mondo sportivo può offrire.”
Federico Scapecchi, Assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili del Comune di Arezzo: “Lo sport è un presidio educativo e sociale fondamentale per la crescita dei giovani e per la coesione della comunità. Valorizzare l’impegno delle associazioni significa riconoscere il ruolo prezioso che svolgono ogni giorno sul territorio. Per questo iniziative come questa sono particolarmente importanti; un grazie va a Estra e al CONI per l’attenzione e il sostegno riservati a questo percorso.”
Simone Cardullo, Presidente CONI Toscana: “Siamo arrivati alla quinta edizione del Premio Estra e anno dopo anno assistiamo all'aumento di Associazioni che fanno conoscere il loro impegno in quei valori insiti nel Premio. In Toscana ben 134 progetti sono stati presentati e non è stato facile selezionare i vincitori. Una cosa è certa, attraverso il Premio Estra stanno emergendo le attività ed i valori che queste Associazioni di base portano avanti con tenacia e costanza, specialmente con un indirizzo di inclusione ed integrazione. Complimenti ad Estra per questa attenzione e per questa edizione del Premio, che ha visto la partecipazione di importanti personalità del mondo sportivo e della comunicazione.”
Don Stefano Pappalardo Presidente ASD MARBLE HEARTS CARRARA (Carrara - MS): “Grazie di cuore a chi ha creduto nel nostro progetto incentrato sui giovani e ne ha reso possibile la vittoria.”
Simone Rossi Presidente ASD Ginnastica Petrarca 1877: “Siamo grati ed orgogliosi che Estra, con la quale condividiamo una visione valoriale della società, abbia ritenuto il nostro impegno quotidiano meritevole di apprezzamento.”
PREMIO SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Francesco Foianesi, Presidente A.S.D. Paintballs Arezzo: “La nostra più sincera gratitudine per l’assegnazione del Premio Ambientale di €1000. Grazie per questo importante riconoscimento, che rappresenta un prezioso stimolo a proseguire nel nostro impegno ambientale e sportivo.”
Martina Valcepina: “Nella mia carriera sportiva non tutto è andato bene: oltre a impegno, capacità e determinazione serve anche fortuna, e a livello sportivo io ne ho avuta poca, dovendo affrontare diversi ostacoli. Lo sport fa parte della mia vita fin da bambina, ma più volte ho dovuto fermarmi e ripartire da zero, trovando ogni volta la forza di ricominciare. Con pazienza e determinazione ho imparato a fare piccoli passi e a non lasciarmi sopraffare dalle paure e dai momenti difficili. Quando non potevo andare avanti, ho cercato di cambiare prospettiva, riorganizzare le priorità e apprezzare ogni momento con maggiore serenità. Lo sport mi ha insegnato soprattutto a non smettere di credere nei miei sogni, a coltivare grandi ambizioni, pormi obiettivi graduali e alzare sempre l’asticella per raggiungere risultati sempre più importanti.”
Curriculum Martina Valcepina
Nata a Sondalo (4 giugno 1992) è una pattinatrice italiana di short track, tra le protagoniste della disciplina a livello internazionale. Cresciuta nell’ASD Bormio Ghiaccio, è entrata nella nazionale azzurra nel 2008, imponendosi per talento e determinazione. Dal 2010 ha preso parte a tre edizioni dei Giochi olimpici, vincendo tre medaglie: bronzo a Soči 2014 nella staffetta 3000m, argento a Pyeongchang 2018 nella stessa specialità e ancora argento a Pechino 2022 nella staffetta 2000m mista. Nello stesso anno del suo primo podio olimpico è diventata mamma di due gemelle. In carriera ha conquistato anche 1 bronzo mondiale e 14 medaglie agli Europei, tra cui 4 ori. Nel dicembre 2023, mentre era in grande forma con tre podi consecutivi in Coppa del Mondo, ha subito un grave infortunio (frattura di tibia e perone). Attualmente è in recupero, con un obiettivo chiaro: tornare in pista per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, chiudendo così un ciclo straordinario con la sua quarta partecipazione olimpica. E’ stata ospite a "Che Tempo Che Fa" (Martina-Valcepina--Che-Fuori-Tempo-che-fa) su Rai 3, dove ha raccontato con grande naturalezza la sua doppia vita di atleta e mamma, parlando di sacrifici, vittorie e del forte legame con la sua famiglia. Oltre alla televisione, ha rilasciato interviste a diverse testate giornalistiche di rilievo, come La Gazzetta dello Sport, La Repubblica, La Stampa, Vanity Fair e Sky Sport, dove ha affrontato temi legati allo sport, alla maternità e alla determinazione che l’ha sempre guidata.
La carriera di Martina Valcepina, iniziata a soli cinque anni, è un esempio di come lo sport possa forgiare il carattere: disciplina, sacrificio, capacità di rialzarsi dopo le sconfitte e di affrontare le sfide con coraggio. Lei stessa afferma che ogni caduta insegna qualcosa e che la vera vittoria è la forza di rialzarsi e non mollare mai, valori fondamentali sia nello sport che nella vita. Martina ha vinto la medaglia olimpica a PyeongChang 2018 mentre era incinta delle sue gemelle. Un simbolo potente di come la maternità non sia un ostacolo, ma una forza. La sua storia abbatte lo stereotipo che vede le donne costrette a scegliere tra famiglia e carriera, e parla a tutte quelle che vogliono essere donne complete, senza compromessi. Dopo essere diventata mamma, è riuscita a tornare ai massimi livelli internazionali, conquistando medaglie olimpiche e mondiali. Oggi è una delle figure di riferimento della Nazionale italiana di short track e delle Fiamme Gialle, non solo per i risultati sportivi ma anche per il suo ruolo di leader e modello positivo.