19 marzo 2026
Si è svolta oggi presso il Liceo Classico "Licini" di Fermo, la cerimonia di premiazione della Call to Action: “L’Energia delle buone pratiche” della Regione Marche, alla presenza dell’assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Fermo, Alberto Maria Scarfini, della dirigente scolastica Sabrina Vallesi, del presidente del CONI Marche Fabio Luna e di Maria Cristina Rossi consigliera di Amministrazione di Estra SpA. A ritirare il premio: Andrea Lanari, collaboratore e atleta di ANTHROPOS – Associazione Polisportiva Dilettantistica e culturale, società che, attraverso il progetto “Corpi in movimento, vite in relazione” mira a potenziare le attività motorie, sportive ed espressive rivolte a persone con disabilità intellettivo-relazionale, fisica e sensoriale, promuovendo autonomia, benessere psicofisico e inclusione sociale e Rossano Romiti, presidente BM. & G. Scuola Pallavolo SSD ARL che, attraverso il progetto “Rigenerare. Lo sport al servizio della vita” promuove lo sport come strumento di benessere fisico e psichico e come mezzo per contrastare l’esclusione sociale. Presente come testimonial dell’incontro Martina Valcepina.
Estra S.p.A., multiutility del settore energia che da anni è impegnata a sostenere la pratica sportiva, oggi ha premiato i vincitori della V Edizione della Call to Action “L’energia delle buone pratiche” della Regione Umbria, con un riconoscimento economico dedicato alle Associazioni che quotidianamente si impegnano per valorizzare la funzione educativa dello sport e che gode del Patrocinio del CONI Nazionale e del CIP Nazionale.
Anche quest’anno Estra S.p.A. ha scelto di accompagnare e supportare le società nello sviluppo dei progetti futuri e di riconoscere ai migliori di ogni Regione un contributo economico di 5.000€ Che le società potranno utilizzare per realizzare il progetto presentato per la stagione sportiva 2025/26. Una scelta che si basa sulla volontà di Estra di accompagnare e affiancare chi, attraverso lo sport, s’impegna per il bene dell’individuo e quindi della comunità stessa. È un modo tangibile per ribadire l’importanza che l’azienda riconosce quotidianamente a chi opera nel territorio.
La novità della V Edizione consiste nell’assegnazione di un premio del valore di 1.000 € alla società che ha presentato un progetto caratterizzato da un’alta sensibilità verso la sostenibilità, una tematica cara a Estra e via via sempre più indispensabile anche per il mondo sportivo.
Le motivazioni del nuovo percorso sono esplicitate in modo chiaro nelle parole del Presidente di Estra S.p.A.
Francesco Macrì: “Ogni anno, la Call to Action 'L’energia delle buone pratiche' ci ricorda quanto lo sport sia un generatore straordinario di energia: un’energia sociale, educativa, comunitaria. Premiare le associazioni che si distinguono per impegno e visione significa riconoscere allo sport la sua funzione più profonda: includere, formare, unire. In questa quinta edizione abbiamo voluto compiere un passo ulteriore, valorizzando anche quei progetti che mostrano una sensibilità autentica verso la sostenibilità. Crediamo infatti che il futuro dello sport passi necessariamente attraverso scelte responsabili, capaci di coniugare la forza dei valori sportivi con l’attenzione all’ambiente e al benessere collettivo. Le tante candidature ricevute testimoniano quanto le società sportive siano un presidio essenziale per le nostre comunità. A loro va il nostro ringraziamento: sono realtà che ogni giorno trasformano l’energia dello sport in opportunità di crescita per bambini, ragazzi e famiglie. Estra desidera accompagnarle con convinzione, perché sostenere lo sport significa sostenere il futuro”.
I numeri confermano la bontà del progetto. Sono infatti giunte n. 282 candidature totali, 60 in più rispetto alla IV Edizione, così suddivise:
Abruzzo 43
Marche 51
Molise 22
Toscana 134
Umbria 32
LE SOCIETÀ VINCITRICI NELLE MARCHE: ANTHROPOS - ASS. POL. DILETTANTISTICA E CULTURALE (Civitanova Marche - MC), BM. & G. SCUOLA PALLAVOLO SSD ARL (Grottazzolina - FM)
DICHIARAZIONI
Alberto Maria Scarfini assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Fermo: “Oggi per me è un ritorno a casa, questa è stata la mia scuola, un glorioso contenitore culturale che rappresenta una formazione classica e a voi studenti e studentesse dico di essere orgogliosi di studiare qui e di frequentare una scuola fantastica. Come Assessore allo sport e alle politiche giovanili apprezzo nel vedere come l'imprenditoria in questo caso Estra sia sensibile a capire come lo sport sia fondamentale per il benessere ma anche per sociale. Grazie a Martina Valcepina per quello che fa e per quello che è come atleta e come persona. Come Comune stiamo lavorando per agevolare l’accesso allo sport per tutti, diamo gratuità e più scelta di discipline anche paralimpiche perché tutti abbiano la possibilità di scegliere che sport praticare, perchè una società basata sui valori sportivi è una società migliore.”
Sabrina Vallesi dirigente scolastica: “Consapevoli del valore dello sport nello sviluppo armonico dei nostri adolescenti e nella condivisione di valori formativi, siamo lieti di ospitare la Cerimonia di Premiazione territoriale per la Regione Marche della V edizione della Call to Action di Estra. Il riconoscimento dedicato a chi quotidianamente e fattivamente si impegna per la promozione dello sport sul territorio permetterà ai nostri studenti non solo una proficua riflessione sullo sport come strumento di sviluppo delle politiche sociali ma anche come esperienza di benessere in un’ottica di cittadinanza attiva. Il momento di confronto sui valori educativi dello sport è stato ancora più ricco per la presenza di Martina Valcepina, campionessa di short track, che ha raccontato agli alunni presenti delle classi terze del Liceo Classico il proprio percorso umano e sportivo in un produttivo scambio teso anche a sottolineare il ruolo positivo negli sport delle giovani atlete. E’ stata l’occasione per ripensare allo sport anche come strumento di responsabilità sociale e di inclusione nella vita della comunità”.
Maria Cristina Rossi consigliera di Amministrazione di Estra SpA: “Questo è un progetto molto importante per Estra dedicato al territorio. Per noi sostenere lo sport è un principio fondamentale, lo sport è mezzo di comunicazione, di crescita, uno strumento che permette di mettere a contatto i vari livelli sociali, perché ha un linguaggio universale che aiuta tutti nel dare fiducia alla comunità raggiungendo insieme un livello sempre più grande di maturazione e di sviluppo.”
Fabio Luna, presidente CONI Marche: “Con sentimenti di profonda gratitudine vorrei anche quest'anno ringraziare Estra per aver continuato a promuovere sul territorio questa lodevole iniziativa che permette di far conoscere, anche all'esterno del nostro mondo, quanto grande sia la coscienza sociale delle associazioni sportive marchigiane e non solo.
Ciò è dimostrato anche dalla grande partecipazione che ogni anno, a partire dalla prima edizione, va costantemente aumentando.
Voglio quindi complimentarmi non solo con le due vincitrici della nostra regione, ma con tutte le società che hanno aderito, a dimostrazione dell’importanza e dell’aiuto concreto che lo sport può dare all’inclusione sociale.”
Nelio Piermattei, presidente ANTHROPOS - ASS. POL. DILETTANTISTICA E CULTURALE (Civitanova Marche - MC): "Accogliamo con gioia la notizia che Estra abbia deciso di premiare il nostro progetto, rivolto allo sport per le persone con disabilità, in quanto ritenuto meritevole. Ciò dà sostegno alle nostre iniziative ed evidenza come le aziende importanti possano fare molto per sostenere lo sport. Grazie Estra."
Andrea Lanari, collaboratore e atleta di ANTHROPOS:
Rossano Romiti, presidente BM. & G. SCUOLA PALLAVOLO SSD ARL (Grottazzolina - FM):“Con grande piacere ho ricevuto la telefonata che mi annunciava che la nostra Società M.& G. Scuola Pallavolo Grottazzolina è stata scelta dalla giuria della V Edizione della Call to Action “Estra per lo sport: l’energia delle buone pratiche” come vincitrice per la Regione Marche. E' una doppia soddisfazione: in primis perché questo riconoscimento ci permetterà di sviluppare ulteriormente un progetto a forte impatto sociale nel nostro territorio; e poi perché questo premio certifica, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la strada da anni intrapresa di coniugare sport, territorio e sociale è quella giusta. Avere dei partner come Estra che crede ed investe in progetti come questi non fa altro che accrescerne il valore. Grazie al board di Estra per averci scelti!”
Martina Valcepina:“Nella mia carriera sportiva non tutto è andato bene: oltre a impegno, capacità e determinazione serve anche fortuna, e a livello sportivo io ne ho avuta poca, dovendo affrontare diversi ostacoli. Lo sport fa parte della mia vita fin da bambina, ma più volte ho dovuto fermarmi e ripartire da zero, trovando ogni volta la forza di ricominciare. Con pazienza e determinazione ho imparato a fare piccoli passi e a non lasciarmi sopraffare dalle paure e dai momenti difficili. Quando non potevo andare avanti, ho cercato di cambiare prospettiva, riorganizzare le priorità e apprezzare ogni momento con maggiore serenità. Lo sport mi ha insegnato soprattutto a non smettere di credere nei miei sogni, a coltivare grandi ambizioni, pormi obiettivi graduali e alzare sempre l’asticella per raggiungere risultati sempre più importanti.”
Martina Valcepina
Nata a Sondalo, 4 giugno 1992) è una pattinatrice italiana di short track, tra le protagoniste della disciplina a livello internazionale. Cresciuta nell’ASD Bormio Ghiaccio, è entrata nella nazionale azzurra nel 2008, imponendosi per talento e determinazione.Dal 2010 ha preso parte a tre edizioni dei Giochi olimpici, vincendo tre medaglie: bronzo a Soči 2014 nella staffetta 3000m, argento a Pyeongchang 2018 nella stessa specialità e ancora argento a Pechino 2022 nella staffetta 2000m mista.Nello stesso anno del suo primo podio olimpico è diventata mamma di due gemelle. In carriera ha conquistato anche 1 bronzo mondiale e 14 medaglie agli Europei, tra cui 4 ori.Nel dicembre 2023, mentre era in grande forma con tre podi consecutivi in Coppa del Mondo, ha subito un grave infortunio (frattura di tibia e perone). Attualmente è in recupero, con un obiettivo chiaro: tornare in pista per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, chiudendo così un ciclo straordinario con la sua quarta partecipazione olimpica. E’ stata ospite a "Che Tempo Che Fa" (Martina-Valcepina--Che-Fuori-Tempo-che-fa) su Rai 3, dove ha raccontato con grande naturalezza la sua doppia vita di atleta e mamma, parlando di sacrifici, vittorie e del forte legame con la sua famiglia. Oltre alla televisione, ha rilasciato interviste a diverse testate giornalistiche di rilievo, come La Gazzetta dello Sport, La Repubblica, La Stampa, Vanity Fair e Sky Sport, dove ha affrontato temi legati allo sport, alla maternità e alla determinazione che l’ha sempre guidata.
La carriera di Martina Valcepina, iniziata a soli cinque anni, è un esempio di come lo sport possa forgiare il carattere: disciplina, sacrificio, capacità di rialzarsi dopo le sconfitte e di affrontare le sfide con coraggio. Lei stessa afferma che ogni caduta insegna qualcosa e che la vera vittoria è la forza di rialzarsi e non mollare mai, valori fondamentali sia nello sport che nella vita.Martina ha vinto la medaglia olimpica a PyeongChang 2018 mentre era incinta delle sue gemelle. Un simbolo potente di come la maternità non sia un ostacolo, ma una forza. La sua storia abbatte lo stereotipo che vede le donne costrette a scegliere tra famiglia e carriera, e parla a tutte quelle che vogliono essere donne complete, senza compromessi. Dopo essere diventata mamma, è riuscita a tornare ai massimi livelli internazionali, conquistando medaglie olimpiche e mondiali.Oggi è una delle figure di riferimento della Nazionale italiana di short track e delle Fiamme Gialle, non solo per i risultati sportivi ma anche per il suo ruolo di leader e modello positivo.